
Don Edouard Makimba, segretario esecutivo di Caritas Congo, è a Roma per alcuni giorni allo scopo di incontrare Caritas Italiana e Caritas Internationalis per un confronto sulla crisi in corso all’Est del Paese e sull’impegno della Caritas e della Chiesa nell’emergenza e per la promozione della pace.
Alla popolazione italiana don Makimba rivolge un appello:
Invito la popolazione italiana a rivolgere la propria attenzione a questa crisi.
“Invito in primo luogo a contribuire all’assistenza umanitaria urgente, attraverso Caritas Italiana. In secondo luogo, a intervenire presso il Governo italiano, per far sì che possa dire una parola, a livello della comunità internazionale, affinché la pace ritorni nella Repubblica Democratica del Congo”.
La crisi nella Repubblica Democratica del Congo, spiega il sacerdote, si è acuita in particolare dal 2017 per gli effetti della guerra. Il conflitto “ha effetti collaterali di portata non trascurabile. Vediamo molte persone lasciare le zone di guerra, in cerca di un posto dove andare, rifugiati. La situazione è molto critica”.
Si stimano oltre 600.000 persone in movimento. Hanno bisogno di aiuto urgente, di assistenza umanitaria urgente e coordinata in modo efficace.
“Sono venuto qui per vedere come possiamo lavorare insieme per sostenere, prima di tutto a livello internazionale, la fine di questa guerra, che è la principale fonte di miseria del popolo congolese”. Aggiunge: “Vorrei anche invitare i nostri partner a impegnarsi nell’advocacy a livello internazionale, a sostenere gli sforzi di mediazione intrapresi dalle due Chiese della RDC, quella cattolica e quella protestante, per riuscire a porre fine alla guerra, se possibile”.
L’urgenza sono gli aiuti alla popolazione sofferente. “A tutti i livelli: protezione, istruzione, alloggi, articoli domestici essenziali. I bisogni sono quindi molti e richiedono una risposta urgente”. Però “la soluzione ideale è porre fine a questa guerra. E sviluppare strategie per convincere i principali decisori a porre fine al conflitto”.
L’azione della Caritas
La Caritas sta intervenendo, soprattutto nella parte orientale, con il sostegno dei partner della rete Caritas. “Stiamo lavorando per limitare la miseria di questa popolazione. Aiuti d’emergenza, per chi non ha casa, assistenza, cibo. Con i nostri partner del Nord, stiamo allestendo programmi e stiamo realizzando progetti per alleviare la situazione di questa popolazione in difficoltà.
La priorità rimane la pace. Per questo don Makimba, dopo la tappa italiana, si recherà a Ginevra e poi presso altre Caritas europee.
- Il video:
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È possibile contribuire agli interventi di Caritas Italiana per l’emergenza, utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line, o bonifico bancario specificando nella causale “Congo RD” tramite:
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111
- Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT 66 W 03069 09606 100000012474
- Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT 91 P 07601 03200 000000347013
- UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063 119
Aggiornato il 2 Aprile 2025