2 Aprile 2025

Caritas e scuola. Educare alla cittadinanza corresponsabile

Siglato il Protocollo d’intesa triennale tra Caritas Italiana e Ministero dell’Istruzione

Siglato oggi, alla presenza del ministro Giuseppe Valditara, del presidente di Caritas italiana mons. Carlo Redaelli e del direttore don Marco Pagniello, il nuovo Protocollo d’intesa triennale tra Caritas Italiana e Ministero dell’Istruzione e del Merito che favorisce le attività per  “educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità e alla corresponsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”.

In un rapporto di corresponsabilità educativa, dunque, Caritas e Ministero concordano nel proseguire e rafforzare il rapporto di collaborazione tra sistema scolastico nazionale e la rete delle Caritas finalizzato, come si legge nel testo, “a diffondere e articolare in interventi concreti tra i giovani il valore della solidarietà sociale, la creazione di legami solidali per costruire comunità inclusive basate su una cultura dell’incontro”.

I giovani costituiscono una risorsa importante e per questo Caritas se ne prende cura: in loro le comunità respirano la voglia di vivere, la speranza per un mondo più giusto, la generosità del dono. In una società in cui cresce il numero degli adolescenti chiusi nelle proprie stanze, dove i contatti sono limitati all’universo virtuale, Caritas Italiana richiama l’attenzione sull’urgenza di stringere alleanze per fare fronte comune alla complessità delle dinamiche giovanili. S’intende così contribuire alla formazione integrale dei giovani, favorendo la loro crescita come cittadini consapevoli, attivi e responsabili, capaci di costruire comunità inclusive e solidali.

Da un lato, il Ministero s’impegna a diffondere i contenuti del Protocollo tra le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e a favorire il coinvolgimento degli Uffici scolastici regionali e delle scuole nelle iniziative condivise. Dall’altro Caritas Italiana s’impegna alla condivisione con le Delegazioni regionali e le Caritas diocesane, favorendo attività di promozione della cultura del volontariato e della corresponsabilità sociale.

“Solidarietà e rispetto”, ha detto il Ministro, “sono valori fondamentali che la Caritas può contribuire a diffondere nelle nostre scuole. Dobbiamo riscoprire la carità come parola chiave dei nostri rapporti sociali. È qualcosa di ancora più profondo della solidarietà”. “I nostri ragazzi”, ha sottolineato mons. Redaelli, “sono davvero splendidi, sono creativi e capaci di un impegno autentico ed efficace”.

Da parte di don Marco Pagniello, l’invito “a prendere visione del Protocollo e a individuare possibili ambiti di collaborazione con le scuole del territorio”.

Aggiornato il 3 Aprile 2025